Come ottimizzare il tuo sito per la lead generation

lead-generationLa lead generation è quel processo che inizia quando un visitatore del tuo sito web o blog clicca su una tua call to action che lo conduce ad una landing page in cui c’è un modulo utilizzato per raccogliere dati ed informazioni sull’utente.

Una volta compilato ed inviato il modulo l’utente ottiene ciò che gli era stato promesso, come informazioni, ebook o altro e quindi si ritrova nella pagina di ringraziamento, la cosidetta thank you page.

Scopriamo come migliorare questi passaggi e riuscire a raccogliere più contatti.

 

Come migliorare la lead generation: valutazioni e confronti

Devi valutare lo stato attuale della lead generation, ovvero quanti e quali risultati sta portando ad oggi per poi evidenziare miglioramenti ed evoluzioni.

In questo modo puoi scoprire meglio quali sono le aree in cui è più necessario ed urgente un cambiamento.

Inoltre si possono confrontare le pagine che stanno raccogliendo più risultati e quindi contatti e quelle invece che faticano a raggiungere l’obiettivo, basta seguire la pagina che ottiene i maggiori risultati ed ottimizzare secondo i suoi parametri.

Per ultimo non guasta anche un occhio ai report per valutare le visite alla landing page, i click sulla call to action e le visite alla thank you page per capire quali offerte stanno riscuotendo maggiore successo.

 

Ottimizzare ogni fase del processo di lead generation

Il primo elemento da valutare è se le offerte sono correlate alla pagina su cui sono i visitatori, in modo da sfruttare il loro interesse su un particolare argomento.

Appena un utente arriva sul tuo sito web inizia il suo percorso di conversione che comincia con la visita del sito e si dovrebbe concludere con la compilazione del modulo e la trasformazione da visitatore a contatto.

A volte però qualcosa non funziona nel percorso e l’obiettivo non viene raggiunto, per questo bisogna ottimizzare il processo di conversione.

 

A/B Test

L’ A/B test è il metodo per determinare quale pagina converte meglio: si creano 2 landing page e si valutano le loro performance, e si sceglie di adottare la pagina con una percentuale più alta di conversioni.

Gli elementi cardine da testare nell’A/B test sono 3:

  • call to action: utilizza colori diversi dal tuo sito.
  • landing page: usa molte landing page ed avrai un tasso maggiore di conversione
  • thank you page: ricordati di includere un link per scaricare l’offerta ( e fai in modo che sia semplice e che funzioni!) puoi anche includere pulsanti social per la condivisione ed un altro modulo per una nuova offerta in tema
  • invia una mail di ringraziamento al contatto ricevuto per continuare il processo di conversione e fidelizzazione

Puoi usare questo tipo di mail anche come opportunità per invitare a compiere un’altra azione o per incoraggiare la condivisione sui social network.

 

Personalizza le tue call to action

Le call to action personalizzate convertono molto di più, perché ovviamente coinvolgono maggiormente l’utente.

Vedere un invito all’azione con il proprio nome è sicuramente di maggiore impatto rispetto ad una call to action standard ed impersonale.

 

Cura i tuoi contatti

Nessun contatto si trasforma facilmente in un cliente, inserisci i contatti in un flusso di lavoro ed una volta che hanno compilato il modulo non ti dimenticare di loro!

Fornisci contenuti di valore ed interessanti ed inizia uno scambio di mail con loro, in cui invii i tuoi contenuti migliori e coltivi il rapporto.

In questo modo impari a conoscerli e scopri cosa gli interessa di più.

Con questi piccoli accorgimenti puoi migliorare i risultati di lead generation ed avere una maggiore sicurezza sui tuoi processi di conversione.

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